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domenica, 02 marzo 2008 Partito Democratico: è fatta! Sembra che gli slogan del PD stiano diventando giorno dopo giorno una realtà e che quel “Si può fare” sia profetico. Un Walter Veltroni molto ottimista oggi ha ammesso di cominciare a pensare di poter vincere. Ecco i motivi che condurranno Veltroni alla vittoria elettorale.Manifesti elettorali. L’attuale campagna di affissioni elettorali del Popolo Della Libertà è un buco nell’acqua. La campagna di Berlusconi, com’era facilmente prevedibile, è orientata contro la sinistra: “La sinistra ha messo il paese in ginocchio. Rialzati Italia”. Messaggio efficace per uno spot del Viagra o se si fosse ricandidato Prodi, ma del tutto inutile con Veltroni e il suo PD. Veltroni ha infatti posizionato il suo PD al centro(destra), lasciando il Cavaliere senza un vero antagonista (No, la Sinistra Arcobaleno non è un antagonista). I consulenti di comunicazione di Berlusconi lo hanno informato che ogni tentativo di attacco contro Veltroni è inutile, perché sarebbe come attaccare sé stesso. Gli hanno dunque suggerito di impostare la campagna affissioni su delle proposte allettanti e populiste, facendo però attenzione che non le abbia già usate Veltroni. La strategia del centro allargato. Facendo appello alla sua esperienza come sindaco della città di Roma, Walter Veltroni ha deciso di ampliare il centro politico italiano. Un po’ alla volta si sta allargando sia a destra sia a sinistra fino a raggiungere i limiti del Grande Raccordo Politico, linea di confine tra il centro e la periferia politica italiana. La sua speranza, da buon filo-americano, è che arrivi un’alluvione in stile New Orleans, che cancelli i quartieri periferici e le loro case popolari. Partito Democratico. Il Partito Democratico è il partito del popolo italiano, di tutto il popolo italiano. Veltroni non vuole sentir parlare di destra e sinistra, di classi sociali o di divisioni di qualsiasi tipo e per dimostrarlo candida nello stesso partito imprenditori e lavoratori precari, abortisti e anti-abortisti, proprietari di fabbriche e operai infortunati, evasori fiscali e agenti della guardia di finanza, centri sociali e naziskin, guerrafondai e pacifisti, direttori marketing e operatori di call center, designer Ikea e clienti Ikea, giovani e vecchi, grassi e magri, belli e brutti, amanti del panettone e amanti del pandoro. L’Università dell’Oklahoma ha calcolato che di questo passo entro il 12 marzo 2008 tutti gli italiani saranno candidati del PD. Compreso Silvio Berlusconi. |
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